LA CASA EDITRICE

La Corte Editore nasce nel 2008 dall’idea e dalla passione di Gianni La Corte.
Con una distribuzione che copre l’intero territorio nazionale, La Corte Editore ha deciso di puntare esclusivamente di narrativa, proponendo collane ben delineate: una dedicata al Thriller, una al Fantasy, una al Sentimentale, una alla Narrativa Generale e quella più recente dedicata al romanzo Storico.

Completamente estranei all’editoria a pagamento, abbiamo la libertà di poter scegliere e proporre solo le storie e gli autori sui quali puntiamo realmente, dedicando altrettanta attenzione e passione alla realizzazione dell’oggetto libro, credendo che un libro non sia solo bello da leggere, ma anche da toccare, guardare e sfogliare.

I lettori, la stampa e i riconoscimenti ricevuti, fra cui il Premio Speciale della Critica al “Molinello”, sono gli elementi che ci hanno permesso di crescere, di arrivare a contare migliaia di lettori e di rientrare con alcuni nostri titoli per tre anni consecutivi tra i Best Sellers assoluti al Salone del Libro di Torino.

I libri quindi sono la nostra scommessa: crediamo ancora che possano inventare il migliore dei mondi possibili.

“Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi
o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”
Flaubert

Completamente estranei all’editoria a pagamento, abbiamo la libertà di poter scegliere e proporre solo le storie e gli autori sui quali puntiamo realmente, dedicando altrettanta attenzione e passione alla realizzazione dell’oggetto libro, credendo che un libro non sia solo bello da leggere, ma anche da toccare, guardare e sfogliare.
I lettori, la stampa e i riconoscimenti ricevuti, fra cui il Premio Speciale della Critica al “Molinello”, sono gli elementi che ci hanno permesso di crescere, di arrivare ad avere una distribuzione che copre gran parte del territorio nazionale e di rientrare con alcuni nostri titoli per due anni consecutivi tra i Best Sellers assoluti al Salone del Libro di Torino.

I libri quindi sono la nostra scommessa: crediamo ancora che possano inventare il migliore dei mondi possibili.


“Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi
o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”
Flaubert